Diritti umani garantiti da una prossima legge, anche ai minori.

“Ogni parola ha conseguenze. Ogni silenzio anche.”
J.P. Sartre

Milano, 2/05/2017 – Il tema dei diritti è fondamentale in ogni epoca. Lottare per la libertà d’espressione non è solo combattere la censura, ma anche comprendere le mille forme che può prendere, a volte intrecciate e conflittuali. È proprio su quest’ultimo aspetto che gli studenti di alcune classi dell’IIS Falcone-Righi di Corsico sono stati sensibilizzati al dibattito che si è tenuto alla Triennale di Milano in occasione del Festival dei Diritti Umani.
Si tratta del fenomeno sempre più grave e diffuso del cyberbullismo. La mattina ha inizio con un dibattito sul tema, condotto da due squadre di studenti preparati ad argomentare sul diritto o no del controllo del cellulare da parte dei genitori. Il pubblico ha partecipato con interesse, ascoltando i differenti punti di vista e dimostrando con applausi il loro sostegno per l’una o l’altra squadra.
È stato un momento di confronto particolarmente costruttivo proprio perché i ragazzi sono stati i protagonisti.
Dopo il dibattito, la mattinata prosegue con la visione del film “Un bacio” del regista Ivan Cotroneo, tratto dal suo omonimo romanzo pubblicato nel 2010 da Bompiani. Si tratta di un film del 2016 che affronta non solo il tema del bullismo, ma anche della discriminazione tra i giovani, con tutte le problematiche che ne derivano.
La mattinata si conclude con l’intervento della senatrice Elena Ferrara che riferisce dell’approvazione del disegno di legge sulla possibilità per i minori di denunciare il cyberbullo al gestore del sito, che potrà così provvedere all’oscuramento o alla rimozione della “cyber aggressione”. Questo sarà possibile senza che il genitore ne sia informato. È un passo importante visto l’uso distorto della rete che talvolta purtroppo provoca tragiche conseguenza.
Alla fine della mattinata i ragazzi sono più informati sulla gravità del tema e quindi più sensibili anche a denunciare i responsabili degli atti: le parole fanno più male delle botte!
Contrastare il cyberbullismo è uno dei compiti ai quali è chiamata tutta la società. E noi, come Scuola, siamo presenti.